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	<title>tamtamfree.com &#187; NEWS</title>
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		<title>ROGO CORANO: l&#8217;interpol allarmata Obama gesto offensivo</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 18:41:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il primo emendamento della Costituzione americana sancisce il diritto alla libertà di parola. E &#8216;pertanto illegale per un governo di vietare forme di pensieroL&#8217;organizzazione di cooperazione fra le polizie Interpol ha lanciato oggi dalla sua sede a Lione un&#8217; «allerta globale»
ai suoi 188 paesi membri, mettendo in guardia contro la «forte possibilità di attacchi violenti» [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3195" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3195"><img class="alignleft size-medium wp-image-3195" title="Obama-2" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/Obama-2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il primo emendamento della Costituzione americana sancisce il diritto alla libertà di parola. E &#8216;pertanto illegale per un governo di vietare forme di pensiero<span id="more-3194"></span>L&#8217;organizzazione di cooperazione fra le polizie Interpol ha lanciato oggi dalla sua sede a Lione un&#8217; «allerta globale»</p>
<p>ai suoi 188 paesi membri, mettendo in guardia contro la «forte possibilità di attacchi violenti» in seguito al progetto di un gruppo integralista cristiano americano di bruciare esemplari del Corano. «Interpol &#8211; si legge in un comunicato &#8211; ha lanciato oggi un&#8217;allerta globale ai suoi 188 paesi membri, su richiesta del ministro degli Interni pachistano, a causa della forte possibiltià di attacchi violenti contro innocenti, se il progetto di un pastore negli Stati Uniti di bruciare esemplari del Corano si realizzerà». «Uno dei principali compiti di Interpol è prevenire il crimine &#8211; ha spiegato Ronald K. Noble, segretario generale, citato nel comunicato &#8211; e quando siamo avvisati di una minaccia credibile alla sicurezza pubblica è nostro dovere trasmettere l&#8217;informazione alle agenzie per il mantenimento dell&#8217;ordine nel mondo, affinchè prendano le misure appropriate». «Nonostante &#8211; aggiunge Noble &#8211; non siamo in possesso di alcun dettaglio particolare sulla forma che potrebbero prendere questi attacchi terroristici, è chiaro che se il progetto di bruciare il Corano si realizzasse come previsto, ci saranno conseguenze tragiche, che potrebbero costare la vita a numerosi innocenti».</p>
<p>DISATTIVATO IL SITO INTERNET DEL PASTORE Il sito Internet di Terry Jones, il pastore della Florida che intende bruciare sabato copie del Corano in occasione dell&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre, è stato disattivato dal suo provider. Il sito doverworld.org avrebbe violato le clausole del contratto che proibiscono la diffusione di materiale che «incita alla violenza, mette in pericolo la sicurezza pubblica o compromette la sicurezza nazionale». Un portavoce della società Internet ha detto di avere ricevuto diverse lamentele sulla attività della organizzazione religiosa del pastore Terry Jones, che ha circa cinquanta membri.</p>
<p>IL PASTORE: «MI FERMO SE LO CHIEDE OBAMA» Terry Jones, il controverso pastore evangelico che ha annunciato un rogo di copie del Corano per l&#8217;11 settembre, sarebbe pronto a rinunciare al suo proposito se fosse il governo statunitense a chiederglielo direttamente. Lo afferma il quotidiano USA Today, citando sul suo sito un&#8217;intervista rilasciata dal reverendo. «Se accadesse una cosa simile, questo ci poterebbe certamente a meditare. una chiamata da parte loro (gli uomini di governo), non credo sia una cosa che ignoreremo», ha detto Jones, precisando pèrò che per ora non è stato contattato dalla Casa Bianca, dal Dipartimento di Stato, o dal Pentagono. «Per il momento &#8211; ha tuttavia detto &#8211; non crediamo che cedere sia la cosa giusta».</p>
<p>LE PAROLE DI OBAMA Il presidente Barack Obama ha affermato oggi che l&#8217;iniziativa annunciata dal pastore della Florida Terry Jones di bruciare il Corano nell&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre sarà usato da al Qaida come strumento di reclutamento e lo ha invitato a riconsiderare la sua decisione. In un&#8217;intervista all&#8217;Abc Obama definisce l&#8217;iniziativa del pastore «un gesto distruttivo» e «completamente contrario ai valori dell&#8217;America. In quanto comandante delle forze armate americane dico (al pastore Jones) che questo progetto di cui parla mette veramente in pericolo i nostri giovani uomini e donne in uniforme in Iraq e Afghanistan», ha affermato il presidente. «È un colpo di fortuna per i reclutatori di al Qaida», ha aggiunto. «Ci potrebbero essere gravi violenze in luoghi come Pakistan o Afghanistan. Potrebbe intensificare il reclutamento di individui che sono pronti a farsi esplodere in città americane ed europee», ha detto ancora Obama.</p>
<p>RADICALI ISLAMICI: «BRUCEREMO BANDIERE USA» Bruciare le bandiere americane davanti alle ambasciate Usa nel mondo in risposta all&#8217;iniziativa lanciata dal pastore evangelico Terry Jones di dare alle fiamme copie del Corano sabato 11 settembre, anniversario degli attentati del 2001 alle Torri gemelle. Questa l&#8217;iniziativa lanciata dai gruppi radicali islamici nel mondo e annunciata dall&#8217;ex capo del gruppo radicale Islam4UK, Anjem Choudary, bandito dalle autorità britanniche a gennaio. A darne notizia è il corrispondente di Sky News a Londra, secondo cui Choudary «ha chiesto che le bandiere americane vengano bruciate fuori dalle ambasciate Usa in varie città nel mondo come risposta diretta a ciò che il pastore Terry Jones sta pianificando in Florida». Come spiega Sky News, l&#8217;uomo «si sta rivolgendo ai leader di altri gruppi islamici in Belgio e in Svizzera, in Indonesia e ovunque, che sostengono lui e hanno in programma proteste simili».</p>
<p>IRAN: &#8220;USA INTERVENGANO&#8221; Il ministro degli esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, ha condannato l&#8217;iniziativa del pastore Usa Terry Jones di bruciare il Corano sottolineando che si tratta di un gesto «orchestrato dai sionisti». L&#8217;iniziativa &#8211; ha detto Mottaki, secondo quanto riferisce l&#8217;agenzia iraniana Irna &#8211; «insulta il libro più santo per i musulmani» ed è «provocatoria». Mottaki ha quindi chiesto alle autorità «americane di intervenire per difendere i diritti fondamentali dei musulmani americani».</p>
<p>MALIKI: SI RISCHIA DI GENERARE ALTRA VIOLENZA L&#8217;iniziativa di un piccolo gruppo fondamentalista cristiano americano, che intende bruciare copie del Corano in occasione del 9.o anniversario dell&#8217;11 settembre, potrebbe essere utilizzato da estremisti come «pretesto» per nuove violenze. Lo ha detto il premier iracheno Nouri al-Maliki. «Il primo ministro chiede di operare per impedire al pastore Terry Jones di compiere questa azione orribile che punta a bruciare il sacro Corano», recita un comunicato diffuso dall&#8217;ufficio di al-Maliki. Questo atto &#8211; prosegue &#8211; «potrebbe essere preso come pretesto dagli estremisti per compiere altri omicidi». Al- Maliki ha espresso questo concetto nel corso di un colloquio con l&#8217;ambasciatore Usa a Baghdad, James Jeffrey, e con il comandante delle forze americane in Iraq, generale Lloyd Austin.</p>
<p>PRESIDENTE INDONESIANO: «NON BRUCIATE IL CORANO» Il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono ha lanciato oggi un appello al collega americano Barack Obama affinchè impedisca al pastore Terry Jones di attuare l&#8217;annunciato rogo del Corano l&#8217;11 settembre. Susilo Bambang Yudhoyono, presidente del Paese con il più grande numero di musulmani nel mondo, ha scritto una lettera ad Obama sottolineando &#8211; come spiegato da un portavoce della presidenza &#8211; i rischi di un gesto come quello prospettato dal pastore Terry Jones:«è profonda &#8211; la preoccupazione che il rogo inneschi un conflitto tra le religioni». Rischiando di «vanificare anche gli sforzi che Indonesia e Stati Uniti stanno facendo per costruire relazioni tra l&#8217;Occidente l&#8217;Islam». Il «progetto di bruciare il Corano suscita una viva inquietudine» ha aggiunto il portavoce spiegando che nella lettera ad Obama (che in Indonesia ha trascorso alcuni anni della propria infanzia) il presidente indonesiano ha ricordato come «Indonesia e Usa stanno costruendo un ponte tra il mondo occidentale e l&#8217;Islam» compiendo uno sforzo che rischia di «essere annullato» se il gesto annunciato dal Pastore Jones fosse messo in atto.</p>
<p>«GESÙ L&#8217;AVREBBE FATTO» Non fa marcia indietro Terry Jones, il pastore evangelico che vorrebbe indire un «Koran burning Day» con rogo del libro sacro musulmano per il prossimo 11 settembre. In un&#8217;intervista rilasciata al programma Nigtline della rete televisiva Abc, anzi, rilancia: è quello che farebbe Gesù, sostiene. «Gesù non se ne andrebbe in giro a bruciare libri -ha dichiarato- ma credo che brucerebbe questo». nemmeno le minacce di morte che, a suo dire, alcuni suoi seguaci hanno ricevuto, sembrano spaventarlo. Il religioso, che ha l&#8217;abitudine di girare armato di un calibro 40, ha infatti annuciato che molti dei partecipanti all&#8217;evento porteranno a loro volta armi. E ha rincarato la dose: «Siamo decisamente pronti a darte la vita per passare questo messaggio in particolare». Secondo il 58enne reverendo, la cui comunità, come ricorda il New York Daily News, è stata definita dalla sua stessa figlia «una setta», infatti, l&#8217;iniziativa è da intendersi come un «avvertimento agli elementi radicali» dell&#8217;Islam. «Certo che è insultante, e non è una cosa bella da fare» -ha riconosciuto il predicatore ai microfoni della Abc- ma ha ribadito che l&#8217;Islam è a suo parere «una religione molto pericolosa». Addirittura, ha sostenuto, «ci aspettiamo che i musulmani moderati siano d&#8217;accordo con noi. Tutti i cristiani dovrebbero concordare col nostro messaggio», ha concluso.</p>
<p>LA CONDANNA DEL VATICANO &#8211; La proposta di bruciare il Corano l&#8217;11 settembre, anniversario dell&#8217;attentato alle Torri Gemelle, è stata duramente condannata dal Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso. «A quei deprecabili atti di violenza, infatti &#8211; afferma in una nota &#8211; non si può porre rimedio contrapponendo un gesto di grave oltraggio al libro considerato sacro da una comunità religiosa». «Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso &#8211; si afferma in un comunicato diffuso in sala stampa vaticana &#8211; ha accolto con viva preoccupazione la notizia della proposta di un &#8216;Koran Burning Day&#8217; per l&#8217;11 settembre, anniversario dei tragici attacchi terroristici che nel 2001 causarono numerose vittime innocenti e ingenti danni materiali». «Ogni religione, con i rispettivi libri sacri, luoghi di culto e simboli &#8211; afferma ancora il dicastero vaticano &#8211; ha diritto al rispetto ed alla protezione: si tratta del rispetto dovuto alla dignità delle persone che vi aderiscono ed alle loro libere scelte in materia religiosa». Riferendosi poi all&#8217;attentato delle Torri Gemelle, la nota afferma che «la necessaria riflessione che si impone a tutti nel ricordo dell&#8217;11 settembre rinnova, anzitutto, i nostri sentimenti di profonda solidarietà con quanti sono stati colpiti dagli orrendi attacchi terroristici. A tali sentimenti si unisce la nostra preghiera per essi e per i loro cari che hanno perso la vita». Citando poi parole di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI sull&#8217;argomento, il Pontificio Consiglio ribadisce che «tutti i responsabili religiosi e tutti i credenti sono chiamati anche a rinnovare la ferma condanna di ogni forma di violenza, in particolare quella compiuta in nome della religione».</p>
<p>H. CLINTON: &#8220;ATTO VERGOGNOSO&#8221; Sarebbe «un atto irrispettoso, vergognoso»: in questi termini il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha condannato il progetto del pastore battista della Florida Terry Jones di bruciare in piazza una copia del Corano in occasione del prossimo anniversario dell&#8217;11 settembre. Parlando in un incontro a Washington organnizato dalla comunità musulmana in coincidenza con la fine del mese del Ramadan, Hillary Clinton ha detto di essersi sentita «rincuorata» dall&#8217;invito alla tolleranza espresso ieri dai leader religiosi americani di tutte le fedi. «Sono rimasta rincuorata dalla (loro) chiara, inequivocabile condanna di questo atto irrispettoso, vergognoso» ha dichiarato Hillary Clinton.</p>
<p>CONDANNA DA UE, EBREI E MUSULMANI Al-Azhar, la massima istituzione sunnita del Cairo, la Lega araba e i fratelli musulmani hanno condannato oggi il progetto di un gruppo evangelista americano di bruciare il Corano.<br />
Il consiglio centrale degli ebrei in Germania ha criticato duramente oggi la decisione del pastore americano Terry Jones di bruciare una copia del Corano sabato in occasione dell&#8217;anniversario della strage dell&#8217;11 settembre negli Usa. «L&#8217;idea è spaventosa e ripugnante», ha detto la presidente del consiglio, Charlotte Knobloch, ricordando il rogo compiuto dal regime nazista a Berlino il 10 maggio del 1933, quando furono dati alle fiamme libri considerati contrari allo &#8217;spirito tedescò. «Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini», ha aggiunto la Knobloch citando il poeta Heinrich Heine. «Non dobbiamo permettere che la politica della paura e dell&#8217;odio praticata in determinati ambienti, spesso in modo sottile e quasi sempre accettata in silenzio, prosegua in modo immutato e dia i suoi frutti», ha quindi osservato la presidente del consiglio degli ebrei. «Mi auguro che alla fine prevalgano la ragione e lo spirito di libertà», ha concluso. Oggi, anche la Chiesa protestante tedesca ha criticato l&#8217;iniziativa del pastore americano.<br />
L&#8217; alto rappresentante della politica estera della Ue Catherine Ashton «condanna nella maniera più forte possibile» l&#8217;invito a «bruciare in piazza il Corano» nell&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre, lanciato da un pastore battista americano. «Condanniamo fortemente questo appello», ha detto la portavoce della Ashton, rilevando che da parte della Ue c&#8217;è il «pieno rispetto per tutte le fedi religiose».</p>
<p>NO DEGLI EBREI Il consiglio centrale degli ebrei in Germania ha criticato duramente oggi la decisione del pastore americano Terry Jones di bruciare una copia del Corano sabato in occasione dell&#8217;anniversario della strage dell&#8217;11 settembre negli Usa. «L&#8217;idea è spaventosa e ripugnante», ha detto la presidente del consiglio, Charlotte Knobloch, ricordando il rogo compiuto dal regime nazista a Berlino il 10 maggio del 1933, quando furono dati alle fiamme libri considerati contrari allo &#8217;spirito tedescò. «Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini», ha aggiunto la Knobloch citando il poeta Heinrich Heine. «Non dobbiamo permettere che la politica della paura e dell&#8217;odio praticata in determinati ambienti, spesso in modo sottile e quasi sempre accettata in silenzio, prosegua in modo immutato e dia i suoi frutti», ha quindi osservato la presidente del consiglio degli ebrei. «Mi auguro che alla fine prevalgano la ragione e lo spirito di libertà», ha concluso. Oggi, anche la Chiesa protestante tedesca ha criticato l&#8217;iniziativa del pastore americano.</p>
<p>&#8220;BRUCEREMO CORANO IN PIAZZA&#8221; Incurante degli appelli di diplomatici e generali, sindaci e capi religiosi, un pastore battista americano rischia di infiammare &#8211; letteralmente &#8211; il mondo islamico: dall&#8217;America invita a «bruciare in piazza il Corano». E nonostante siano sempre più numerose e autorevoli le voci di coloro che lo invitano a soprassedere (dall&#8217;Osservatore Romano alle Comunità Islamiche d&#8217;America, dal comandante delle forze internazionali in Afghanistan, generale David Petraeus, a quello della Nato, Anders Rasmussen), padre Terry Jones, 63 anni, responsabile del Dove Outreach World Center di Gainesville, in Florida, ha ribadito oggi la sua volontà di andare avanti. Per il prossimo 11 settembre i suoi fedeli sono invitati a «raccogliersi in preghiera per bruciare insieme in piazza una copia del Corano». È quello a suo avviso il modo «veramente cristiano» per onorare le vittime degli attentati del 2001. Secondo padre Jones, è venuto il tempo di «lanciare un messaggio chiaro ai musulmani radicali» del mondo: «Sappiano &#8211; ha ribadito oggi, intervistato dalla CNN &#8211; che l&#8217;America non tollererà più la loro jihad. Non vogliamo offendere nessuno. Ma dire che siamo offesi quando bruciano in piazza la nostra bandiera o la Bibbia. Loro non hanno problemi a farlo. Perchè dovremmo averne noi?» Parole incendiarie che gettano benzina sul fuoco del dibattito circa l&#8217;opportunità di aprire una moschea a Ground Zero a New York. La stessa Casa Bianca si è detta oggi «preoccupata»: «questo tipo di azioni mettono in pericolo le nostre truppe in Afghanistan, e sono fonte di inquietudine per noi» ha detto il portavoce, Robert Gibbs, mentre il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha definito «disgustosa» l&#8217;iniziativa del pastore Jones: «Ma &#8211; ha ammonito &#8211; la sua azione è protetta dal diritto alla libertà di espressione. Non possiamo applicarlo solo alle situazione che approviamo». Inviti a fermare «questa islamofobia» sono venuti anche dai leader di tutte le fedi religiose, che da Washington hanno lanciato un appello congiunto alla tolleranza. Incurante di tutto ciò, Jones ha ribadito che intende andare fino in fondo: «Gesù insegna che c&#8217;è un tempo per la diplomazia e un tempo per l&#8217;ira. La diplomazia è una cosa buona e giusta. Ma non dimentichiamo mai che anche Gesù entrò nel tempio e rovesciò i banchi». Di fronte a queste parole è intervenuto anche il generale Petraeus. Per dire che la proposta potrebbe causare reazioni tali «da mettere a rischio la vita di soldati americani». Ma Jones non ha fatto una piega: «Prendiamo molto seriamente le parole di Petraeus e preghiamo per i nostri soldati. Ma per quanto ancora dobbiamo indietreggiare di fronte alle minacce dei musulmani radicali e alla loro jihad?». Le parole di Jones hanno sollevato polemiche anche sul piano internazionale. Manifestazioni di protesta si erano già tenute la settimana scorsa davanti all&#8217; ambasciata Usa a Giakarta, in Indonesia. Oggi, invece, è intervenuto il ministero degli Esteri dell&#8217;Iran, per sottolineare che bruciare il Corano solleverebbe «sentimenti incontrollabili» in molti Paesi musulmani. «Consigliamo ai Paesi occidentali di impedire lo sfruttamento della libertà di espressione per insultare i libri sacri» ha detto da Teheran il portavoce Ramin Mehmanparast. Preoccupazione espressa anche, a Washington, dal capo della Nato: questa vicenda &#8211; ha detto Rasmussen &#8211; «rischia di avere conseguenze nefaste sulla sicurezza delle nostre truppe». Mentre l&#8217;Osservatore Romano, a Roma, ha titolato così oggi il giornale: «Nessuno bruci ilCorano»</p>
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		<title>Google: con &#8216;Instant&#8217; ricerche più rapide di 2-5 secondi</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 18:19:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Trovare informazioni su Google da oggi sara&#8217; ancora piu&#8217; immediato e &#8216;intelligente&#8217; grazie a Instant, una nuova infrastruttura tecnologica che permette di risparmiare dai 2 ai 5 secondi di tempo per ogni ricerca.
Il tutto grazie a un nuovo meccanismo che &#8216;prevede&#8217; in anticipo cosa l&#8217;utente sta cercando.
Tradotto a livello globale, significa che per ogni secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3179" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3179"><img class="alignleft size-medium wp-image-3179" title="team-google" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/team-google-300x255.jpg" alt="" width="300" height="255" /></a>Trovare informazioni su Google da oggi sara&#8217; ancora piu&#8217; immediato e &#8216;intelligente&#8217; grazie a Instant, una nuova infrastruttura tecnologica che permette di risparmiare dai 2 ai 5 secondi di tempo per ogni ricerca.<br />
<span id="more-3178"></span>Il tutto grazie a un nuovo meccanismo che &#8216;prevede&#8217; in anticipo cosa l&#8217;utente sta cercando.</p>
<p>Tradotto a livello globale, significa che per ogni secondo speso su Google il nuovo sistema permette di far risparmiare 11 ore di tempo agli utenti di tutto il mondo, o 111 anni per ogni giorno che passa. La tecnologia, presentata oggi in California, consiste in una nuova interfaccia per il motore di ricerca piu&#8217; utilizzato al mondo e di un nuovo algoritmo che &#8216;indovina&#8217; in anticipo le ricerche degli utenti, proprio mentre questi stanno digitando quello che cercano: un vero e proprio sistema intelligente, che apre la strada a un nuovo modo di cercare informazioni su internet.</p>
<p>Il meccanismo e&#8217; diverso da quello di Google Suggest (oggi rinominato &#8216;funzione di completamento automatico&#8217;), che era stato progettato per suggerire, durante la ricerca, i termini piu&#8217; ricercati dagli altri utenti e che, secondo Google, consentiva gia&#8217; &#8221;di ridurre di circa il 50% il tempo necessario per effettuare una ricerca&#8221;. Diverse le novita&#8217; introdotte con Instant: da oggi non e&#8217; piu&#8217; necessario finire di scrivere il termine di ricerca o premere il tasto invio per accedere ai risultati. Inoltre, i risultati piu&#8217; rilevanti sono visualizzati in modo dinamico mentre si digita la parola, cosi&#8217; da poter interagire e cliccare ancor piu&#8217; rapidamente sul contenuto web d&#8217;interesse. Infine, sara&#8217; possibile scorrere con il cursore lungo i suggerimenti evidenziati dal sistema, e visualizzare parallelamente i singoli risultati di ricerca.</p>
<p>Il colosso di Mountain View stima che &#8221;per ogni ricerca media, ora Google mostrera&#8217; da 5 a 7 volte piu&#8217; risultati rispetto a prima ed e&#8217; evidente quindi come Instant rappresenti un&#8217;importante sfida per la tecnologia e l&#8217;infrastruttura alla base del nostro motore di ricerca. Riuscire ad anticipare le ricerche consente anche di prevedere i risultati ma, prima di poter rendere tutto questo una realta&#8217;, il team di Google ha dovuto affrontare una serie di sfide tecniche e di design&#8221;. Il sistema e&#8217; disponibile a partire da oggi per tutti sul sito www.google.com (in lingua inglese), e a tutti gli utenti con un account di Francia, Spagna, Italia e Regno Unito. A breve, Instant sara&#8217; reso disponibile anche agli utenti russi.</p>
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		<title>pastore della Florida dice&#8221;BRUCERÒ IL CORANO L&#8217;11 settembre&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 22:10:58 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[DAL MONDO]]></category>
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		<description><![CDATA[La Casa Bianca si dice «preoccupata» dalla scelta del pastore della Florida di bruciare pubblicamente una copia del Corano in occasione dell&#8217;11 settembre.Ribadendo quanto già affermato dal generale Petraeus, il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha sottolineato come azioni di questo tipo «mettano in pericolo le truppe americane in Afghanistan». Per questa ragione, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3155" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3155"><img class="alignleft size-full wp-image-3155" title="Afghanistan" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/terryjones.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>La Casa Bianca si dice «preoccupata» dalla scelta del pastore della Florida di bruciare pubblicamente una copia del Corano in occasione dell&#8217;11 settembre.<span id="more-3154"></span>Ribadendo quanto già affermato dal generale Petraeus, il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha sottolineato come azioni di questo tipo «mettano in pericolo le truppe americane in Afghanistan». Per questa ragione, ha concluso Gibbs, «sono fonte di inquietudine e preoccupazione per questa amministrazione».<br />
Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha condannato oggi a Washington il proposito di un pastore della Florida di bruciare nell&#8217;anniversario dell&#8217;11/9 copie del Corano sottolineando che l&#8217;iniziativa potrebbe ritorcersi contro i soldati schierati dall&#8217;Alleanza atlantica in Afghanistan. «Condanno con la massima forza questa iniziativa &#8211; ha detto oggi Rasmussen &#8211; azioni del genere sono in contraddizione con tutti i valori che rappresentiamo e per cui ci battiamo». Anche il generale David Petraeus, comandante delle forze Usa in Afghanistan, ha condannato l&#8217;iniziativa. «Esiste il rischio che una azione del genere &#8211; ha detto Rasmussen &#8211; possa avere un impatto negativo sulla sicurezza delle nostre truppe».<br />
Anche il comandante delle forze internazionali in Afghanistan, il generale David Petraeus, ha criticato il piano di una chiesa della Florida che vuole bruciare una copia del Corano il prossimo 11 settembre sostenendo che la decisione «potrebbe creare seri problemi» alle truppe americane all&#8217;estero. «Potrebbe mettere in pericolo i soldati e anche gli sforzi internazionali in Afghanistan», ha detto Petraeus, secondo quanto riporta la Cnn online. Il generale ha messo in guardia sul fatto che bruciare il corano «è precisamente quel tipo di azione che usano i talebani e potrebbe creare problemi, non solo qui ma in tutte le parti del mondo dove siamo impegnati con la comunità islamica». Petraeus ha anche detto di essere preoccupato delle ripercussioni politiche che potrebbe provocare la decisione della Dove World Outreach Centre, la chiesa battista della Florida. Secondo il generale, «i fondamentalisti potrebbero usare le immagini del corano mentre viene bruciato per infiammare l&#8217;opinione pubblica e incitare alla violenza».</p>
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		<title>Pakistan:Autobomba uccide 20 civili dopo la minaccia dei talebani</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 22:06:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un attentatore suicida ha lanciato la sua auto in un complesso residenziale di polizia in Pakistan uccidendo almeno 20 personee ferendone altre 50, i funzionari hanno detto che è in un altro colpo per un paese alle prese con devastanti alluvioni. I morti erano le mogli ei figli degli agenti di polizia , ha detto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3137" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3137"><img class="alignleft size-full wp-image-3137" title="mid1_54074_118755" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/mid1_54074_118755.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>Un attentatore suicida ha lanciato la sua auto in un complesso residenziale di polizia in Pakistan uccidendo almeno 20 persone<span id="more-3136"></span>e ferendone altre 50, i funzionari hanno detto che è in un altro colpo per un paese alle prese con devastanti alluvioni. I morti erano le mogli ei figli degli agenti di polizia , ha detto Khalid Omarzai, parte superiore della città</p>
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		<title>Moto Gp di San Marino:Muore il pilota Tomizawa</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 17:08:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[San Marino:Shoya Tomizawa è morto. Il ventenne pilota giapponese era stato vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino.Shoya Tomizawa è morto. Mediaset ha annunciato il decesso del ventenne pilota giapponese, vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino. Tomizawa, investito dalle moto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3127" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3127"><img class="alignleft size-medium wp-image-3127" title="Tomizawa" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/Tomizawa-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>San Marino:Shoya Tomizawa è morto. Il ventenne pilota giapponese era stato vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino.<span id="more-3126"></span>Shoya Tomizawa è morto. Mediaset ha annunciato il decesso del ventenne pilota giapponese, vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino. Tomizawa, investito dalle moto di Alex De Angelis e Scott Redding, dopo i primi soccorsi nel circuito di Misano Adriatico era stato trasportato all&#8217;ospedale di Riccione in condizioni gravissime.</p>
<p>Il nipponico della Suter ha perso il controllo della sua moto che è stata centrata in pieno da Alex De Angelis, mentre Redding sembra che non abbia potuto evitare Tomizawa già finito a terra. Tomizawa è stato trasferito d&#8217;urgenza in elicottero all&#8217;Ospedale di Cesena in gravi condizioni.</p>
<p>&#8220;E&#8217; stata la caduta più brutta della mia carriera &#8211; ha detto De Angelis &#8211; quello è un punto dove siamo in pieno, quando Tomizawa è caduto ho fatto di tutto per prendere la sua moto e non lui, io sono illeso, è incredibile&#8221;.</p>
<p>La gara è stata poi vinta dallo spagnolo Toni Elias (Moriwaki) davanti al connazionale Julian Simon (Suter) e allo svizzero Thomas Luthi (Moriwaki).</p>
<p>Rossi: con tragedie così il resto non conta<br />
&#8220;Quando succedono queste cose il resto non conta, noi siamo stati informati alla fine della nostra gara&#8221;. Valentino Rossi parla così, al termine della corsa delle Moto gp a San Marino, della tragica morte del pilota delle moto 2, Tomizawa.</p>
<p>&#8220;Abbiamo visto una botta bruttissima &#8211; ha detto il pilota ai microfoni di Mediaset &#8211; poi mancava mezzora alla gara e ci siamo concentrati sulla corsa. E&#8217; stato un incidente bruttissimo, lui lo avevo visto prima della 125. Peccato davvero&#8221;.</p>
<p>Tristezza anche nelle parole di Jorge Lorenzo: &#8220;La gara oggi non conta&#8221;. Il Presidente di Dorna Sport, Carmelo Espeleta, era giunto nel parco chiuso del podio della Motogp per avvertire i piloti della morte del giovane Tomizawa.</p>
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		<title>schianta aereo cargo a Dubai, due morti</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:27:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un aereo cargo UPS si è schiantato a Dubai uccidendo i due membri dell&#8217;equipaggioL&#8217;aereo, gestito dalla società di consegna United Parcel Service (UPS), si è schiantato vicino alla Strada Emirates.
C&#8217;è stata una palla di fuoco che ha illuminato il cielo pieno di colore arancione &#8221;
Il Boeing 747-400 è precipitato al suolo all&#8217;interno del recinto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3101" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3101"><img class="alignleft size-medium wp-image-3101" title="_48979373_010102743-1" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/09/48979373_010102743-1-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Un aereo cargo UPS si è schiantato a Dubai uccidendo i due membri dell&#8217;equipaggio<span id="more-3100"></span>L&#8217;aereo, gestito dalla società di consegna United Parcel Service (UPS), si è schiantato vicino alla Strada Emirates.</p>
<p>C&#8217;è stata una palla di fuoco che ha illuminato il cielo pieno di colore arancione &#8221;</p>
<p>Il Boeing 747-400 è precipitato al suolo all&#8217;interno del recinto di una base militare aerea, rapporti di dire.</p>
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		<title>Arkansas:Precipita elicottero per il soccorso medico 3 Morti</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 21:58:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Arkansas:Un elicottero ambulanza si è schiantato sulle colline dell&#8217;Arkansas centrale, uccidendo tre membri dell&#8217;equipaggio che stavano cercando di raggiungere una persona ferita in un incidente stradale.Air Evac Lifeteam e la Federal Aviation Administration ha detto che il elicottero Bell 206 è sceso vicino alla comunità in Scozia Van Buren County intorno 04:00 Martedì.
Air Evac portavoce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3038" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=3038"><img class="alignleft size-medium wp-image-3038" title="elicottero" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/08/elicottero-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Arkansas:Un elicottero ambulanza si è schiantato sulle colline dell&#8217;Arkansas centrale, uccidendo tre membri dell&#8217;equipaggio che stavano cercando di raggiungere una persona ferita in un incidente stradale.<span id="more-3037"></span>Air Evac Lifeteam e la Federal Aviation Administration ha detto che il elicottero Bell 206 è sceso vicino alla comunità in Scozia Van Buren County intorno 04:00 Martedì.</p>
<p>Air Evac portavoce Julie Heavrin pilota Kenneth ha detto Robertson, volo infermiera Kenneth Meyer, Jr., e il volo paramedico GAYLA Gregory tutti sono stati uccisi nello schianto.</p>
<p>Van Buren County Coroner Dorothy Branscum a detto che le vittime sono morte al momento dell&#8217;impatto. Ha detto che l&#8217;elicottero era in pezzi.</p>
<p>L&#8217;elicottero ha colpito la terra appena fuori dal cortile di una casa. Meno di un miglio di distanza, le persone erano accampati per l&#8217;annuale Campionato Nazionale Chuckwagon Race in programma per Venerdì.</p>
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		<title>USA:Controlli più rigorosi per il dipartimento sul clima delle Nazioni Unite</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 21:00:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La scienza del clima delle Nazioni Unite il dipartimento ha bisogno di controlli più severi per evitare danni alla credibilità dell&#8217;organizzazione.Il gruppo di esperti intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) ha dovuto affrontare una crescente pressione su alcuni errori nella valutazione della scienza del clima nel 2007.
La revisione ha detto linee guida sono state necessarie per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2999" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=2999"><img class="alignleft size-medium wp-image-2999" title="_48915048_glacierafp" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/08/48915048_glacierafp-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>La scienza del clima delle Nazioni Unite il dipartimento ha bisogno di controlli più severi per evitare danni alla credibilità dell&#8217;organizzazione.<span id="more-2998"></span>Il gruppo di esperti intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) ha dovuto affrontare una crescente pressione su alcuni errori nella valutazione della scienza del clima nel 2007.</p>
<p>La revisione ha detto linee guida sono state necessarie per garantire i leader IPCC non erano visti come sostenendo le politiche climatiche specifiche.</p>
<p>Sollecita inoltre la trasparenza e suggerisce modifiche alla gestione del dipartimento.</p>
<p>L&#8217;IPCC ha ammesso di avere commesso un errore nella valutazione del 2007 , affermando che i ghiacciai himalayani potrebbero sparire entro il 2035 . Ma si dice che questo errore non ha modificato il quadro generale dei cambiamenti climatici indotti dall&#8217;uomo .</p>
<p>Il comitato di revisione ha sottolineato che la scienza i precedenti valutazioni IPCC avesse riscosso notevole successo , ma ha detto la risposta del dipartimento alle rivelazioni di errori nella sua relazione del 2007 era stata &#8221; lenta e inadeguata &#8220;.</p>
<p>I critici hanno già invitato il presidente dell&#8217;IPCC , Rajendra Pachauri , a dimettersi. Rispondendo al rapporto , il dottor Pachauri ha detto di voler rimanere ad attuare i cambiamenti presso l&#8217;organizzazione.</p>
<p>Egli ha sottolineato che nessuno dei giudizi creati sulla scia delle polemiche sul clima ha scoperto i difetti con la scienza fondamentale del cambiamento climatico.</p>
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		<title>CILE:Risultano vivi i 33 minatori intrappolati nella miniera da oltre 17 giorni</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 01:21:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Trentatre minatori che sono intrappolati in una miniera cilena da 17 giorni sono tutti vivi, il presidente ha detto Sebastian Pinera.I soccorritori hanno sentito dei rumori di martellamento quando hanno inviato una nuova sonda nella miniera.
Quando la sonda è tornato aveva un biglietto legato ad essa dicendo: &#8220;Siamo tutti e 33 vivi
Gli uomini stavano lavorando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2970" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=2970"><img class="alignleft size-medium wp-image-2970" title="cile" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/08/cile-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Trentatre minatori che sono intrappolati in una miniera cilena da 17 giorni sono tutti vivi, il presidente ha detto Sebastian Pinera.<span id="more-2969"></span>I soccorritori hanno sentito dei rumori di martellamento quando hanno inviato una nuova sonda nella miniera.</p>
<p>Quando la sonda è tornato aveva un biglietto legato ad essa dicendo: &#8220;Siamo tutti e 33 vivi</p>
<p>Gli uomini stavano lavorando ad una profondità di circa 700 metri (2.300 piedi) nella miniera di San Jose, vicino alla città di Copiapó, quando la roccia sopra di loro è crollata.</p>
<p>Fino a Domenica, vi era stata alcuna parola da parte dei minatori e le speranze per la loro sopravvivenza erano quasi del tutto svanite.</p>
<p>Ma potrebbe richiedere diversi mesi a scavare un pozzo di soccorso grande abbastanza per salvare gli uomini.</p>
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		<title>FRANCIA:Demoliti i villaggi e rinpatriati i rom su tutto il territorio francese</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 11:19:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cresce in Francia la polemica sul giro di vite imposto dal presidente Nicolas Sarkozy sui nomadi, con sgomberi dai campi abusivi e il rimpatrio&#8221;volontario&#8221; da oggi di centinaia di rom.Parigi ha annunciato l&#8217;intenzione di rimpatriarne circa 700 verso Romania e Bulgaria entro fine mese. Ma la decisione ha subito attirato un monito della Commissione Ue.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2950" href="http://www.tamtamfree.com/?attachment_id=2950"><img class="alignleft size-medium wp-image-2950" title="roms-m_3" src="http://www.tamtamfree.com/wp-content/uploads/2010/08/roms-m_3-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>Cresce in Francia la polemica sul giro di vite imposto dal presidente Nicolas Sarkozy sui nomadi, con sgomberi dai campi abusivi e il rimpatrio&#8221;volontario&#8221; da oggi di centinaia di rom.<span id="more-2949"></span>Parigi ha annunciato l&#8217;intenzione di rimpatriarne circa 700 verso Romania e Bulgaria entro fine mese. Ma la decisione ha subito attirato un monito della Commissione Ue.</p>
<p>La Commissione europea ha invitato la Francia a &#8220;rispettare le regole&#8221; in materia di libera circolazione dei cittadini europei. Bucarest e Sofia, per la prima volta, hanno<br />
fatto sentire la loro voce, criticando l&#8217;inasprimento delle politica per la sicurezza del presidente francese Nicolas Sarkozy ed esprimendo timori che queste &#8220;derive populiste&#8221; possano generare reazioni xenofobe.</p>
<p>La scommessa di Sarkozy<br />
Sarkozy vuole contrastare il degrado dilagante negli oltre 600 campi abusivi, in attesa di essere smantellati: per questo nelle ultime settimane ne ha fatti smantellare una cinquantina. Ma l&#8217;opposizione socialista attacca: è un diversivo per distogliere l&#8217;attenzione dell&#8217;opinione pubblica dall&#8217;affaire Bettancourt.</p>
<p>Andata e ritorno<br />
Trattandosi poi in gran parte dei casi di cittadini comunitari, molti degli espulsi<br />
nel corso di operazioni simili lanciate negli anni precedenti sono riusciti a fare ritorno, potendo circolare liberamente all&#8217;interno dell&#8217;Unione. Per questa ragione, il governo ha messo a punto uno schedario biometrico con il quale sarà possibile censire la popolazione rom e impedirne il rientro in caso di espulsione. Creato nell&#8217;ottobre del 2009, Oscar, questo l&#8217;acronimo del sistema, entrera&#8217; in vigore il prossimo<br />
primo settembre. &#8220;Tra qualche settimana, Oscar permettera&#8217; di evitare il ciclo delle andate e dei ritorni &#8211; ha riferito il ministro dell&#8217;Immigrazione, Eric Besson, in un&#8217;intervista a Rtl &#8211; Coloro che hanno ottenuto i rimborsi non ne potranno<br />
ricevere di nuovi&#8221;.</p>
<p>Lo scorso anno, circa ottomila rom furono rimpatriati in Romania, e ad ognuno vennero dati un biglietto aereo e una somma pari a 300 euro (100 euro in caso di<br />
minore). In due anni sono stati distribuiti fondi per 18 milioni di euro. Ma e&#8217; sempre stato forte il sospetto che tali fondi finissero nelle tasche di persone poi rientrate a<br />
più riprese in Francia.</p>
<p>All&#8217;obiezione che nella gran parte dei casi si tratta di cittadini comunitari,<br />
ha risposto il ministro Besson. &#8220;Potranno tornare in Francia, è la legge, ma non potranno fermarsi vivendo in situazioni di irregolarità, ne&#8217; ricevere un rimborso per il rimpatrio volontario&#8221;.</p>
<p>Diplomazia al lavoro<br />
Per rendere l&#8217;operazione piu&#8217; efficace, il governo di Parigi continua ad esercitare pressioni su Bucarest. Ai primi di settembre sono previste le visite in<br />
Romania del ministro Besson e del segretario agli Affari europei, Pierre Lellouche. Per loro un compito assai delicato, viste anche le dichiarazioni tutt&#8217;altro che<br />
concilianti di esponenti del governo romeno. Su tutti il ministro degli Esteri Teodor Baconschi, che ha puntato il dito contro &#8220;le derive populiste e le reazioni xenofobe in<br />
Francia&#8221;. In Romania vivono circa due milioni rom, che rappresentano la piu&#8217; grande minoranza d&#8217;Europa. Se l&#8217;esempio freancese venisse seguito da altri paesi a Bucarest si creerebbe un problema di difficile gestione politica.</p>
<p>Guerra di sondaggi<br />
In Francia, mentre a Bordeaux esplode la rabbia di 140 famiglie rom espulse dalla regione dei Pirenei che non trovano ascolto presso il locale Tribunale amministrativo, decolla la guerra dei sondaggi. Uno, condotto dall&#8217;istituto demoscopico Ifop per Le<br />
Figaro,  accredita alla linea dura di Sarkozy il gradimento del 79% dei francesi.<br />
Un altro, per il settimanale Marianne, dice che 7 francesi su 10 giudicano inefficaci le misure adottate dal Governo.<br />
Per il presidente Sarkozy è in ogni caso un banco di prova importante che potrebbe orientare la sua determinazione a ricandidarsi all&#8217;Eliseo, dra 2 anni, dopo la costante discesa di popolarità degli ultimi tempi.</p>
<p>Cresce in Francia la polemica sul giro di vite imposto dal presidente Nicolas Sarkozy sui nomadi, con sgomberi dai campi abusivi e il rimpatrio&#8221;volontario&#8221; da oggi di centinaia di rom. Parigi ha annunciato l&#8217;intenzione di rimpatriarne circa 700 verso Romania e Bulgaria entro fine mese. Ma la decisione ha subito attirato un monito della Commissione Ue.</p>
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