Spread the love
Please follow and like us:

LE PAROLE DELLA FILOSOFIA
23^ edizione
“Il senso alla vita”

“Lo stile più sensato nel viaggio della vita consiste nel percorrere la propria via camminando sempre sul confine, (…) sempre consapevoli del fatto che nessun itinerario saprà mai contenere tutta la ricchezza dell’esistenza” (Vito Mancuso, La via della bellezza, Garzanti, Milano 2018, pp. 160-161)

La XXIII edizione de “Le parole della filosofia” ruota attorno all’interrogativo “Ha senso la vita?“, domanda esistenziale che attraversa tutta la storia della filosofia e interseca la storia della religione e della scienza.
Agli Incontri con i filosofi al Teatro Sperimentale di Ancona, sono stati invitati quattro noti pensatori Vito Mancuso, Ivano Dionigi, Sergio Givone e Francesca Brezzi che offrono altrettante indicazioni, per cui il “pensiero”, il “dia-logo”, la “religione” e il “dono” costituiscono dei percorsi paradigmatici per affrontare quella domanda radicale.

In parallelo viene tenuta la Scuola di filosofia con Giancarlo Galeazzi nella Facoltà di Economia di Ancona, dove si mettono a confronto tre declinazioni di risposta: la “investigazione” scientifica, la “interrogazione” filosofica e la “invocazione” religiosa.

A complemento di questi appuntamenti, allo Sperimentale viene riproposta l’esperienza della Filosofia in movimento di Simona Lisi con la sua originale “embodyphilosophy”, e viene proposta per la prima volta l’esperienza didattica di Debate filosofico “sul senso della vita: la parola ai latini” con alcuni studenti del Liceo scientifico dell’Istituto di istruzione superiore “Savoia Benincasa” di Ancona, per cui anche i giovani entrano da protagonisti nella rassegna.
In tal modo tra conversazioni e sperimentazioni si creano occasioni di riflessione e di discussione con un pubblico diversificato nella sua composizione ma accomunato dall’interesse per il pensiero e per il suo esercizio pubblico.
Continua così un approccio alla filosofia che coniuga insieme rigore e accessibilità, un approccio che, lungo ventitré anni, ha ininterrottamente coinvolto un vasto pubblico confermando la validità della formula adottata e la sua efficacia quale offerta culturale.

Questa rassegna, che rappresenta una delle prime esperienze di “filosofia per tutti” in Italia, è stata ideata da Giancarlo Galeazzi, che, fondatore e oggi presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona, ne è il direttore scientifico e che si avvale della collaborazione di Simona Lisi e Francesca Di Giorgio che curano il coordinamento artistico.

La rassegna, che è patrocinata dalla sezione dorica della SFI e dalla Università Politecnica delle Marche, è sostenuta da sempre dal Comune di Ancona attraverso il suo Assessorato alla cultura.

L’apprezzamento del pubblico ha ripagato gli organizzatori dell’impegno profuso in questa rassegna; essa costituisce la manifestazione permanente del “Festival del pensiero plurale” che comprende altre iniziative con carattere episodico come “La filosofia nella città”, “Libri per pensare”, “Pensiero e poesia” per le Giornate mondiali rispettivamente della Filosofia, del Libro e della Poesia, “Le ragioni della parola” per l’estate culturale, nonché “Filosofia al Mercato”, “Filosofia al Parco”, “Filosofia al Palazzo”, “Filosofia in Biblioteca”. Così quello di Ancona si caratterizza come un Festival che non è concentrato in un weekend, ma che è spalmato lungo tutto l’anno e sempre con una valenza filosofica, contraddistinta da una duplice portata: civile e educativa, nel senso che alimenta la criticità, propria di una società vitalmente democratica.

Anche la XXIII edizione de “Le parole della filosofia” è pubblicizzata attraverso la creatività grafica della Agenzia “Lirici Greci” diretta da Francesca di Giorgio, che elabora il manifesto e la brochure, ed è organizzata dalla Associazione culturale “Ventottozerosei”, nota per la cura anche altri festival come “A piedi nudi nel parco” di Napoli e “Cinematica. Immagine in movimento” di Ancona.

INCONTRI CON I FILOSOFI
Teatro Sperimentale “Lirio Arena” di Ancona (Via Redipuglia, 57)
• – lunedì 11 febbraio: “Pensiero” – VITO MANCUSO, nato a Carate Brianza nel 1962, è stato docente di teologia all’Università San Raffaele di Milano e all’Università di Padova. Rifletterà su “bellezza del pensiero e pensiero della bellezza”, anche alla luce di due suoi recenti libri: Il bisogno di pensare e La via della bellezza (entrambi pubblicati da Garzanti rispettivamente nel 2017 e 2018). Questo teologo e filosofo, che ha partecipato ad altre edizioni della rassegna, è anche autore di L’anima e il suo destino (2007) e La vita autentica (2009), pubblicati da Cortina, e di Il principio passione (2014), Dio e il suo destino (2015), Il coraggio di essere liberi (2016) e Questa vita. Conoscerla, nutrirla, proteggerla (2016), pubblicati da Garzanti.
“In quanto essere umano dotato del bisogno di pensare perché attratto dal sogno di una vita diversa e migliore, io ritengo essenziale affrontare la questione del perché si vive, soprattutto nel senso finale cui l’avverbio perché rimanda: a mio avviso si tratta della condizione indispensabile per far sì che il nostro passare su questa terra risulti un viaggio e non un disordinato vagabondaggio.” (Il bisogno di pensare, pp.13-14)
*
• – lunedì 4 marzo: “Dia-logo” – IVANO DIONIGI, nato a Pesaro nel 1948, è stato ordinario di Letteratura latina e rettore dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, dove oggi è professore emerito. E’ membro dell’Accademia delle scienze di Bologna, del Centro Studi Ciceroniani e presidente della Pontificia Accademia di Latinità. Rifletterà su “amore e verità della parola”, anche alla luce di suoi recenti libri: Quando la vita ti viene a trovare. Lucrezio, Seneca e noi (Laterza 2018) e Il presente non basta. La lezione del latino (Mondadori 2016). Questo filologo e filosofo, che partecipa per la prima volta alla rassegna, è anche curatore di opere di Lucrezio e Seneca e coautore di: Eredi: ripensare i padri (Rizzoli).
“Avvertiamo la mancanza di un dialogos, un’intesa fra i diversi mondi, linguaggi, saperi: un orizzonte e uno sguardo panoramico da affidare a un nuovo umanesimo inteso non come l’altra metà del pensiero o come l’altro punto di vista rispetto al versante scientifico-tecnologico, bensì come ‘pensiero lungo’ che tenga insieme e spieghi i diversi punti di vista.” (Quando la vita ti viene a trovare, p. X)
*
• – lunedì 8 aprile: “Religione” – SERGIO GIVONE, nato a Buronzo (Vercelli) nel 1944, è stato allievo di Luigi Pareyson: ha insegnato nelle Università di Perugia, Torino e Firenze, dove è ora docente emerito di estetica. Rifletterà su “perché non possiamo fare a meno della religione”, come suona il sottotitolo del suo libro più recente: Quant’è vero Dio (Solferino 2018). Questo filosofo e scrittore, che ha partecipato a una precedente edizione della rassegna, è autore anche di: Disincanto del mondo e pensiero tragico (Il Saggiatore 1988), Storia del nulla (Laterza 1995), Eros/Ethos (Einaudi 2000), Prima lezione di estetica (Laterza 2003) e Sull’infinito (Il Mulino 2018)
“Avere fede in Dio significa credere che abitare il mondo non sia cosa insensata ma abbia senso, addirittura il senso ultimo. (…) E’ più vicino a Dio chi fa professione di ateismo, ma tiene ferma la verità, di chi nega la verità in nome di Dio.” (Quant’è vero Dio, pp. 10-11)
*
• – lunedì 6 maggio: “Dono” – FRANCESCA BREZZI è docente di Filosofia morale all’Università di Roma “Tre” e presidente dell’Osservatorio interuniversitario “Studi di genere e Pari opportunità”. Rifletterà su come andare “oltre la società degli individui”: così suona il titolo del volume che ha curato (con Maria Teresa Russo) per Bollati Boringhieri su “teoria ed etica del dono”; questa pensatrice, che ha partecipato a una precedente edizione della rassegna, è anche autrice di: A partire dal gioco: per sentieri di un pensiero ludico (Marietti 1992), Antigone e la philia. Le passioni tra etica e politica (Angeli 2005), Introduzione e Ricoeur (Laterza 2006) e Piccolo manuale di etica contemporanea (Donzelli 2012).
E’ “la tensione drammatica tra interesse e dono (…) ad alimentare la vita, anche quella economica (…). Il progresso civile ed economico di un paese dipende basicamente da quanto diffuse sono tra i suoi cittadini le pratiche di reciprocità.” (Oltre la società degli individui, pp. 161 e 166)
***

A SCUOLA DI FILOSOFIA
Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” (piazza Martelli)
• – venerdì 15 marzo, “Investigazione” scientifica
• – venerdì 12 aprile “Interrogazione” filosofica
• – venerdì 24 maggio “Invocazione” religiosa

GIANCARLO GALEAZZI, nato ad Ancona nel 1942, è docente emerito di Filosofia al Polo teologico marchigiano dell’Università Lateranense; è presidente onorario della Società Filosofica Italiana di Ancona; è consigliere nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale. E’ autore di: Jacques Maritain un filosofo per il nostro tempo (Massimo 1998), Personalismo (Bibliografica 1999), Da cristiani nella società tra impegno e testimonianza (Studia Picena 2016), Il pensiero di papa Francesco, e Il pensiero di Jacques Maritain. (Quaderni Consiglio regionale Marche 2016 e 2018). Rifletterà sull’investigazione scientifica come ricerca di spiegazione, sull’interrogazione filosofica come domanda di sapienza, e sull’invocazione religiosa come attesa di salvezza.
***

FILOSOFIA IN MOVIMENTO
Teatro Sperimentale “Lirio Arena” di Ancona (Via Redipuglia, 57)
• – lunedì 6 maggio h. 17-19: “EmbodyPhilosophy”

SIMONA LISI, nata ad Ancona, è danzatrice, attrice e coreografa; ha collaborato con alcuni grandi nomi dello spettacolo contemporaneo sia come autrice che come interprete. E’ ricercatrice di estetica della danza e della corporeità. Ha fondato una sua tecnica che ha denominato “EmbodyPhilosophy” che va proponendo in tutto il territorio nazionale. Ha pubblicato saggi in volumi collettanei; In cerca di danza. Riflessioni sulla danza moderna a cura di Cristian Muscelli (Costa & Nolan 1999) e in Creatori di senso. Identità, pratiche e confronti nella danza contemporanea italiana a cura di Massimo Schiavoni (Aracne 2013). E’ direttrice artistica del Festival “Cinematica. Immagine in movimento”.
***

DEBATE FILOSOFICO
Teatro Sperimentale “Lirio Arena” di Ancona (Via Redipuglia, 57)
• – lunedì 8 aprile h. 10-12: “Sul senso della vita: la parola ai latini”
Impiegando la metodologia didattica del Debate, vengono poste a confronto due concezioni della vita come l’epicureismo e lo stoicismo sulla base del dialogo tra Lucrezio e Seneca, oggetto della seconda parte del libro di Ivano Dionigi, Quando la vita ti viene a trovare (Laterza 2018). Protagonisti del Debate sono studenti della classe quinta A del Liceo Scientifico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia – Benincasa” di Ancona. che l’INDIRE ha riconosciuto come una delle venti “Avanguardie Educative” di Italia. Hanno coordinato l’attività di preparazione del Debate i professori: Daniela Di Bari e Michele Gabbanelli, docenti dell’IIS Savoia Benincasa e membri della Commissione Avanguardie Educative (gruppo di lavoro sul Debate), e Maria Cristina Santini e Lorella Meleti, docenti rispettivamente di Lettere e Latino. e di Filosofia e Storia della classe coinvolta. Partecipano come spettatori gli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico dell’IIS “Savoia Benincasa”.

Ideazione e direzione
Giancarlo Galeazzi, presidente onorario SFI Ancona
Coordinamento artistico
Simona Lisi e Francesca Di Giorgio

Ufficio Stampa Comune di Ancona
Federica Zandri – 071 222 2321
federica.zandri@comune.ancona.it

Info
Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura
071 222 5025
ufficio.cultura@comune.ancona.it

Teatro Sperimentale “Lirio Arena”
Ancona Via Redipuglia 57 – Telefono 071 54390

Organizzazione
Associazione Culturale Ventottozerosei
ventottozero6@gmail.com / www.ventottozerosei.it

Concept creativo e Comunicazione
Lirici Greci design consultancy
info@liricigreci.it / www.liricigreci.it

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero
fino ad esaurimento posti

Durante le serate del Festival
negli INCONTRI CON I FILOSOFI
nel foyer del teatro Sperimentale
sarà attivo il servizio bar dalle 19.00
con aperitivo creato appositamente
per il Festival al costo di 5 euro
a cura di Caffè del Teatro

Bookshop a cura della
Libreria FOGOLA “dal 1898”
di Ancona